PROSSIMAMENTE AL CINEMA
linsulto
L’INSULTO

Da venerdì 8 a mercoledì 13 dicembre ore 21.00

Domenica 10 dicembre ore 15.30 e 21.00

Candidato all’Oscar come Miglior film straniero e vincitore della Coppa Volpi al Festival di Venezia.

Un litigio nato da un banale incidente porta in tribunale Toni e Yasser. La semplice questione privata tra i due si trasforma in un conflitto di proporzioni incredibili, diventando a poco a poco un caso nazionale, un regolamento di conti tra culture e religioni diverse con colpi di scena inaspettati. Toni, infatti, è un libanese cristiano e Yasser un palestinese.

Al processo, oltre agli avvocati e ai familiari, si schierano due fazioni opposte di un paese che riscopre in quell’occasione ferite mai curate e rivelazioni scioccanti, facendo riaffiorare così un passato che è sempre presente.

vittoriaeabdul
VITTORIA E ABDUL – FILM IN INGLESE

Giovedì 14 dicembre ore 21.00

Film in inglese senza sottotitoli

Nel 1887, Abdul parte dall’India per donare alla regina una medaglia in occasione delle celabrazioni per il suo Giubileo d’Oro ma, sorprendentemente, trova il favore della sovrana. Il loro improbabile rapporto senza precedenti scatena una battaglia all’interno della casa reale, che mette la regina a confronto con la corte e la famiglia.

Rassegna Film
RASSEGNA FILM IN INGLESE

Quest’anno la rassegna di film in lingua originale inizia prima!
Vendita abbonamento 9 film a 35€ presso il “British Language Centre” di via Piazzi o prima della proiezione direttamente al cinema, ingresso singolo 6€ per tutti.

Giovedì 14 dicembre ore 21.00 VITTORIA E ABDUL

Sabato 23 dicembre ore 16.00 CATTIVISSIMO ME 3

Giovedì 18 gennaio ore 21.00 DUNKIRK

Giovedì 15 febbraio ore 21.00 APPUNTAMENTO AL PARCO

Giovedì 15 marzo ore 21.00 SUBURBICON

Giovedì 29 marzo ore 21.00 LA LUCE SUGLI OCEANI

Giovedì 12 aprile ore 21.00 ELLA AND JOHN – THE LEISURE SEEKER

Giovedì 26 aprile ore 21.00 ASSASSINIO SULL’ORIENT EXPRESS

duesottoilburqa
DUE SOTTO IL BURQA

Cosa non si farebbe per amore? Armand e Leila stanno pianificando di volare insieme a New York, ma pochi giorni prima della partenza, Mahmoud, fratello di Leila, fa il suo ritorno da un lungo soggiorno in Yemen, un’esperienza che lo ha cambiato… radicalmente. Ai suoi occhi, ora, lo stile di vita moderno della sorella offende il Profeta. L’unica soluzione è confinarla in casa e impedirle ogni contatto con il suo ragazzo. Ma Armand non ci sta e pur di liberare l’amata escogita un piano folle: indossare un burqa e spacciarsi per donna. Il suo nome d’arte? Shéhérazade. Quello che Armand non si aspetta è che la sua recita possa essere fin troppo convincente, al punto da attirargli le attenzioni amorose dello stesso Mahmoud.

thesquare2017
THE SQUARE

Film vincitore Cannes 2017

Christian è il curatore di un importante museo di arte contemporanea di Stoccolma, nonché padre amorevole di due bambine. Nel museo c’è grande fermento per il debutto di un’installazione chiamata “The Square”, che invita all’altruismo e alla condivisione, ma quando gli viene rubato il cellulare per strada, Christian reagisce in modo scomposto, innescando una serie di eventi che precipitano la sua vita rispettabile nel caos più completo.

locandina
LA RUOTA DELLE MERAVIGLIE

Da venerdì 22 a domenica 31 dicembre ore 21.00

Firmato dall’eclettico Woody Allen, La Ruota delle Meraviglie (Wonder Wheel) ha come sfondo la pittoresca Coney Island, con la spiaggia, la passerella e le scintillanti attrazioni lungo il litorale.
1950, le vite di quattro personaggi si intrecciano ai piedi della celebre ruota panoramica costruita negli anni venti: quella dell’imbronciata e malinconica Ginny (Kate Winslet), ex attrice emotivamente instabile, ora cameriera presso un modesto ristorante di pesce; di suo marito Humpty (Jim Bellushi), rozzo manovratore di giostre; del giovane Mickey (Justin Timberlake), un bagnino di bell’aspetto che coltiva aspirazioni da commediografo; e della ribelle Carolina(Juno Temple), la figlia che Humpty non ha visto per molto tempo e che ora è costretta a nascondersi nell’appartamento del padre per sfuggire a un gruppo di spietati gangster che le dà la caccia.
La pittoresca boardwalk fa da sfondo a un racconto fatto di fragili speranze e nuovi sogni, passione e tradimenti, corteggiamenti nervosi e impacciati in puro stile Allen, in un clima di inganno e tensione che stride con le luci delle giostre, l’ilarità e la spensieratezza dei bagnanti. A complicare la situazione l’intromissione sgradita (solo ai personaggi del film) di Max Casella, Steve Schirripa e Tony Sirico.

cattivissimome3
CATTIVISSIMO ME 3 – FILM IN INGLESE

Sabato 23 dicembre ore 16.00

Film in inglese con sottotitoli

Dopo esser stato licenziato dalla Lega Anti Cattivi per non essere stato capace di sconfiggere l’ultimo villain che minacciava l’umanità, Gru si trova nel bel mezzo di una grave crisi d’identità. Ma quando un misterioso individuo si presenta per informare Gru che ha un fratello gemello di cui ignorava l’esistenza, un fratello che non vede l’ora di calcare le spregevoli orme del suo gemello, l’ex super-villain riscopre immediatamente quanto sia bello essere cattivo.

locandina
BARBIANA ’65

Mercoledì 10 gennaio ore 21.00

Sarà presente in sala un allievo di don Milani

Il recupero integrale del materiale filmato girato dal regista Angelo D’Alessandro nel dicembre del 1965 a Barbiana, protagonisti don Lorenzo Milani e i suoi allievi, mostra alcuni momenti e aspetti fondamentali della Scuola di Barbiana: la scrittura collettiva, la lettura dei giornali, i ragazzi più grandi che insegnano a quelli più piccoli. Ma c’è anche il lavoro manuale svolto dai ragazzi. Intorno a queste immagini del 1965 si sviluppa il racconto con le testimonianze di Adele Corradi, l’insegnante che ha vissuto l’esperienza di Barbiana con don Lorenzo, di Beniamino Deidda, ex Procuratore Generale di Firenze che dopo la morte di don Lorenzo ha continuato a insegnare ai ragazzi della scuola di Barbiana, e Don Luigi Ciotti.

Non siamo solo di fronte ad immagini rare di un uomo che ha offerto, soffrendo l’emarginazione, una spinta fondamentale al rinnovamento della Chiesa e della cultura più in generale partendo da un paesino dove ancora oggi (nonostante i numerosi visitatori) non c’è un bar che speculi sulla sua figura. Una figura che, a causa della sua innata ritrosia, aveva impedito di riprendere nonostante numerose richieste. Perché si trattava di sguardi ‘esterni’ mentre D’Alessandro prima vive e osserva la vita della comunità e poi, ‘passato l’esame’, viene autorizzato a riprendere.

Vediamo così un uomo tanto preciso e puntuale nel denunciare le storture e le connivenze di Chiesa e società quanto impacciato nei confronti della macchina da presa quando deve leggere dei passi della sua lettera ai giudici, inviata e resa pubblica perché processato, con l’accusa di apologia di reato, in seguito alla sua “Risposta ai cappellani militari”. Ciò che emerge da questo importante documento è l’amore per gli ultimi senza i quali non si può costituire una comunità di fede. “La parola è la chiave fatata che apre ogni porta” per don Milani e il Potere (con la P) lo sa e cerca di escludere coloro che ritiene inferiori.

NEWSLETTER
Iscriviti alla nostra newsletter per tenerti aggiornato sulle prossime uscite e iniziative del cinema.